L'artista Enzo Babini ha esposto in diverse mostre in Italia e all'estero , ricevendo ampi consensi da parte del pubblico e della critica.
Hanno scritto dell'artista:
Giovanni Morsiani - Daniele Filippi - Gustavo Selva - Mons. Pietro Amato - Anna Praxmayer - Claire Constans - Giorgio Segato - Augusto Fabbri.
Sue opere figurano in collezioni pubbliche e private, sia in Italia che all'estero:
Francia, Svizzera, Giappone, Stati Uniti, Spagna, Colombia.
"Quando Neil Amstrong, primo uomo a posare il piede sulla Luna, si voltò a guardare la Terra dal Mare della Tranquillità, disse: "Come mi sembri lontana, eppure così bella e preziosa incastonata sullo sfondo nero dello spazio Trentadue anni fa un uomo ci osservava di lassù, vedeva le terre, il fuoco dei vulcani, i continenti, gli oceani, i deserti, le pianure, le montagne e le calotte ghiacciate mentre si fondevano gli uni negli altri in un caleidoscopio di colori e forme di straordinaria bellezza e armonia. Il suo sguardo pieno di nostalgia abbracciava in un attimo il nostro pianeta verde-azzurro: tutto sembrava, da quella visuale privilegiata, così sereno, uniforme, tranquillo. Lontane e dimenticate le discordie, i grandi epocali dissidi, le guerre. La nostra "Madre Terra" gli appariva nel cielo come un gioiello antico abitato da miliardi di uomini nel corso di infinite generazioni. Il messaggio di pace di quell'uomo sulla Luna fu udito, in quei giorni ormai lontani, da tutto il mondo. Una voce di fratellanza universale che avrebbe dovuto farci riflettere. Enzo Babini, artista della terra di Romagna la cui fama internazionale è stata acquisita sul campo ha da tempo ascoltato quella voce e mette in atto questa fondamentale riflessione. Per farlo ha scelto il borgo medioevale di Bagnara da cui partirà il Suo messaggio di artista universale. Ha scelto la Rocca di Bagnara, i cui muri trasudano le vicende e la storia di molti popoli, come contenitore ideale dei Suoi pensieri che trovano la loro linfa vitale nelle zolle dei cinque Continenti diventando così idee e messaggi d'arte e fratellanza."
Giovanni Morsiani - Presidente Pro Loco di Bagnara di R.
"è la lotta dell'Artista col mistero della tecnica e nello stesso tempo con la propria forza immaginativa"
Anna Praxmayer, Maestro d'Arte, Scultrice
"L'arte di Enzo Babini, nel modellare le sculture in ceramica, possiede un fascino remoto e misterioso che nemmeno il tempo riesce ad intaccare. Perché la carica emotiva che trasmette non è riconducibile solo agli aspetti puramente estetici (seppur mirabili) delle sue opere, ma anche ai loro significati interiori. Oggi, alle soglie del terzo millennio, nell'epoca della modernità e della comunicazione di massa, l'antica tradizione romagnola del dar vita alla creta continua dunque a vivere nelle Sue mani e la Sua sottile magia risulta immutata."
Daniele Filippi, Giornalista-Scrittore
"Un'arte che ci trasmette gli umori e i turgori della nostra Romagna... "
Gustavo Selva - Giornalista
"Babini ha scelto la strada degli spazi illimitati dove le frontiere appartengono alla fantasia dello spettatore".
Mons. Pietro Amato - Direttore del Museo Storico Vaticano
"L'arte di Enzo Babini è tutta contrasto, tesa a forzare sempre più i limiti della scultura...".
Claire Constans - Conservateur Chàteau de Versailles, Paris
"Confesso che mi ha notevolmente sorpreso la freschezza stilistica, sia nel senso di originalità che come nitore plastico...".
Giorgio Segato - Critico d'Arte
Memoria, Ricerca ed Arte:
" In occasione della manifestazione organizzata per celebrare e festeggiare il 30° anno di attività dell'Istituto di Geologia Marina di Bologna, presente il Presidente del CNR, si è svolta una cerimonia semplice, ma di ricerca molto significativa.
... Le sculture sono opera del Maestro Scultore e Ceramista Enzo Babini, il cui percorso artistico è attualmente approdato ad un punto di riferimento ineludibile per l'arte ceramica..
Il "file rouge" che collega il maestro Enzo Babini ai ricercatori che studiano gli aspetti più remoti del nostro pianeta è una nuova ed interessante tematica artistica attualmente in corso di esplorazione e che egli identifica nei volti e nei colori della terra, un tema che a guardar bene rappresenta un legame raffinato e simbolico fra ricerca artistica e ricerca scientifica.
Lo stimolo artistico di narrare i volti ed i colori della terra nasce dalla considerazione che è di vitale importanza per l'uomo conoscere e capire il substrato su cui egli cresce, vive e si muove, che è anche lo stimolo che sprona la ricerca geologica. Per questo motivo le sculture realizzate dal maestro Babini nell'ambito di questo progetto artistico sono plasmate con una compenetrazione di terre di diversa provenienza, mantenendo invariate le caratteristiche di ognuna di esse ed ottenendo in tal modo un particolare ed efficace cromatismo dato dall'accostamento delle diverse terre utilizzate. ..."
Augusto Fabbri
L'artista Enzo Babini ha esposto in diverse mostre in Italia e all'estero, ricevendo ampi consensi da parte del pubblico e della critica.
Sue opere si trovano in collezioni pubbliche e private nazionali ed internazionali - Francia, Svizzera, Giappone, Stati Uniti, Spagna, Colombia.
Numerosi i riconoscimenti artistici, (premi nazionali ed internazionali), conseguiti in occasione delle sue partecipazioni a concorsi.
2006 - MOSTRA PERSONALE DELL'ARTISTA ENZO BABINI: "ANTOLOGICA" espone 300 opere c/o Centro Culturale S. Francesco, Bagnacavallo (Ra) Dal 22 Aprile al 21 Maggio 2006. GEOLOGIA MARINA: ATTIVITA' SCIENTIFICA DEL CNR
Le sculture del Prof. Babini sono state consegnate:
- figli del Prof. R. Selli, fondatore e primo direttore dell'IGM
- Prof. E.F. K. Zarudzki, collaboratore negli anni della nascita e della crescita dell'IGM
- vedova del Prof. R. Gelmini, per diversi anni attivo presidente del consiglio scientifico dell'IGM
- parenti dei Dr. P. Gallignani e M.Gasperini, ricercatori dell'IGM
prematuramente scomparsi
- Prof. A. Colantoni, P. Curzi, R. Sartori, L. Tomadin, ex-ricercatori dell'IGM attualmente in attività presso università
- Prof. A.M. Borsetti e ai Dr. A. Fabbri e S. Rossi, ricercatori dell'IGM fin dalla sua fondazione ed attualmente in congedo
- Sig. A. Ferriani, G. Busatti e P. Zucchini, tecnici dell'IGM attualmente in congedo
- Prof. Lucio Bianco, Presidente del Consiglio Nazionale delle Ricerche.
Saranno inoltre donate, nell'immediato futuro, ai colleghi che hanno trascorso la loro carriera scientifica e tecnica presso l'Istituto.
PREMI E PARTECIPAZIONI:
1974 - Premio Lions al Concorso Internazionale di Ceramica a Faenza.
- Primo premio Concorso Nazionale di Scultura a Longiano (Fo).
1975 - Primo premio Concorso Internazionale di Ceramica, a pari merito, a Gualdo Tadino (Pg).
- Targa di merito al Concorso Nazionale di Scultura di Cesena.
- Targa d'oro al Concorso Nazionale di Ceramica di Grottaglie (Ta).
1976 - Premi di Scultura al Concorso Nazionale di Sassoferrato (An).
- Diploma d'onore alla Biennale Internazionale di Vallauris (FRANCIA).
1977 - Primo premio al Concorso Nazionale di Scultura di Cesena.
- Primo premio al Concorso Nazionale di Scultura di Forlì.
1978 - Medaglia d'oro alla Biennale Internazionale di Ceramica di Vallauris (FRANCIA).
- Inclusione nella mostra «Sei Ceramisti di Faenza» a cnra di Carlo Zauli, alla galleria Rolandino di Bologna.
1979 - Partecipazione al Concorso di Ceramica Nazionale di Reggio Calabria.
1981 - Partecipazione, quale docente, ad un Corso organizzato per ceramisti e studenti giapponesi.
1982 - Inclusione nel Catalogo, curato da G. Carlo Bojani, Vittorio Fagnone, Franco Solmi: «Ultime generazioni dell'area faentina».
1984 - Partecipazione alla Prima Triennale di Zagabria (JUGOSLAVIA).
- Figura nel volume «I maestri della Ceramica moderna» Faenza Editrice.
1985 - Ospita in una sua Personale presso la Sala Frassati di Bagnacavallo (Ra) opere di Manzù, Greco, Crocetti e Fazzini.
1986 - 'Figura nel volume' Raccolta Internazionale di Ceramica d'Arte Contemporanea» curato da Luigi Lambertini.
1987 - Partecipa quale Docente ad un Corso organizzato per ceramisti e studenti sudamericani.
- Mostra personale nella città di Talavera de la Reina (SPAGNA).
1988 - Vincitore assoluto dell'VIII Biennale Internazionale del Bronzetto Dantesco di Roma.
1989 - Partecipa al Prestigíous NEW YORK International Art Competítion.
- E invitato alla seconda Triennale di Scultura a VARSAVIA.
- Conia la medaglia commemorativa in bronzo in occasione della Mostra Dante e Aligi Sassu.
1990 - Digione (FRANCIA) «Terra Madre»: Scultura e Ceramica di E. Babini.
1991 - Ravenna, "L'alto Passo: Dante e Babini" (100 bassorilievi in cotto).
1992 - Padova, Personale organizzata dall'Università locale in occasione del «Maggio Dantesco».
- Ravenna, Palazzo della Provincia: Presepe Monumentale.
1993 - Mostra personale Digione, Espone le 100 formelle della Divina Commedia.
- LIONE, ospite del Centro culturale: Mostra personale.
1993 - Mostra personale Milano, «I volti della terra»: Scultura e ceramica di Enzo Babini.
1994 - Primo premio Internazionale «Begarelli» Modena.
- Personale, Chiostro di 5. Romano, Ferrara.
- Targa d'argento alla Biennale Internazionale del Bronzetto Dantesco Ravenna.
- 5. Natale: Presepe Monumentale Basilica di 5. Francesco Assisi.
1995 - Personale Bologna (Croce Rossa Italiana).
1996 - Terra di Speranza - un'avventura della solidarietà; realizza una scuola di ceramica per bambini in BRASILE.
- Ferrara, 1° premio (di scultura) »Cosmé Tura».
- Espone a Miinster in RCNANIA.
- Città di Anita. Monumento per Anita Garibaldi.
1997 - Modena, 1° premio Internazionale »Begarelli».
- Ferrara, 1° premio (di scultura) «Filippo De Pisis».
- AMERICA con opere «scultoree dantesche» illustra il poeta in California.
1999 - Conia la medaglia commemorativa per il centenario dell'inaugurazione della Chiesa Arcipretale di S. Giovanni Evangelista di Granarolo Faentino (Ra).
1999 - Giubileo 2000, conia la Medaglia Commemorativa che verrà donata al Papa ed ai Presidenti degli Stati Europei.
2000 - STRASBURGO, Personale presso la sede del Parlamento Europeo.
2001 - Bagnacavallo, Personale presso il Convento di S. Francesco.
2001 - Bagnara, Una mostra a misura d'uomo, da sabato 22 dicembre 2001 a domenica 6 gennaio 2002,una mostra a misura d'uomo, rappresenta il prologo al grande evento che lo vedrà protagonista nel prossimo futuro di una kermesse artistica senza precedenti presso la sede dell'ONU a New York. Sarà questa un'opera di grande significato in cui Enzo Babini raccoglierà e fonderà insieme le terre di tutti i continenti conosciuti per rappresentarle in un unicum artistico di significato assoluto, un messaggio di pace da diffondere tra i popoli della Terra.
Un grande onore per il paese di Bagnara fare da trampolino di lancio per questa iniziativa, ospitando un evento artistico che sarà ricordato per i giorni a venire, un'occasione irripetibile per incontrare la vera Arte che nasce dal cuore e dall'anima.