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Crestani Cristina Pittrice Scultrice Scrittrice
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  • Elefante sull'albero

  • Madre con ciliege

  • Arlecchino e la sua dama

  • Gioco della palla

  • Il pensiero

  • Magie del suono - Il flautista

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News
  • 'Mostra naturalistica' collettiva di fotografia, in mostra le opere del fotografo Salvo sabato 19 e domenica 20 maggio 2012 sabato 26 e domenica 27 maggio 2012 presso Villa Padre Monti.

  • L'Archivio Monografico dell'Arte Italiana collabora con il critico d'arte Antonio Castellana, organizzatore di eventi. Libro dal titolo "L'incanto della pittura come nasce un'opera d'arte" Edizioni Tognoni - Autore Antonio Castellana. In copertina è pubblicata l'opera 'Il colle della memoria' di Bruno Gorlato, pittore padovano.

  • Spazio Event Art presenta la mostra 'Stazione Centro-I segni della contemporaneità del gruppo Sedna" inauguazione venerdì 11 maggio 2012. Direttore artistico Claudio Cavalieri inserito nell'Archivio Monografico Dell'Arte Italiana

  • Mostra personale 'Cosmogonie - Arte accessibile 20x20' presso 'Angolo dei Gaudiosi' a Erba Dal 4 maggio al 1 giugno 2012

  • E' in programma un grande evento che si terrà a Padova nel mese di giugno 2012 mostra antologica dell'artista Bonello Luciano scomparso nel 2010.

  • Prima edizione del Simposio internazionale e premio di arte scultorea per la valorizzazione della pietra di Padula dal 12 al 19 di maggio. Lo scultore Goglia è uno dei sei artisti invitati, ogni artista realizzerà un'opera secondo il proprio stile lavorando blocchi di pietra di Padula.

  • L’Archivio Monografico Dell’Arte Italiana in collaborazione con ‘Spazio Arte’ Amici del quadrato di Milano ha il piacere di invitarVi dal 16 al 30 giugno 2012 all’esposizione dalla collezione personale Nardella. Presenti opere di: - kandinsky - Pablo Picasso - Georges Braque - Marc Chagall - Joan Miró - Salvador Dalí - Leonor Fini - Jean-Michel Basquiat - Engel Nissan - S. Hasegawa - Garzou - L. Fini in mostra anche opere della sua collezione personale

  • Tarquinio Bullo è stato selezionato dalla Triennale di Roma ad esporre (con tre sue opere) alla prestigiosa mostra "I Big dell'Arte Contemporanea" che si terrà dall'11 al 18 giugno 2012 l'artista Bullo riceverà Il Golden Award della Pittura.

  • Gerardo Iorio presente all'evento artistico internazionale "Human Rights" 2012 dal 28 aprile al 10 giugno 2012 presso Castello di Acaya-Lecce. Dal 15 settembre al 14 ottobre 2012 presso Colle di Miravalle - Rovereto (TN). Mostra 'LUSSURIA' dal 23 giugno al 15 luglio 2012 musiche di Fausto Degada presso "ARCOS" Museo d'Arte contemporanea, Sannio.

  • In occasione dell'evento oranizzato dall'associazione culturale 'Il tutto nel frammento': 'Poesia e Teologia - Ricordo di Padre Luigi Monaco con esposizione personale delle opere di Lavinio Sceral, Sabato 19 Maggio 2012 ore 17,00 con introduzione musicale 'Francesco'.

Sedi Espositive

Pittrice Scultrice Scrittrice | Crestani Cristina

Crestani Cristina nasce a Montebello (VI) opera in Veneto nella specifica di Corrente figurativa .

Per Informazioni: cristina@cristinacrestani.it

Le opere di Crestani Cristina

Elefante sull'albero di Crestani Cristina
Madre con ciliege di Crestani Cristina
Arlecchino e la sua dama di Crestani Cristina
Gioco della palla di Crestani Cristina
Il pensiero di Crestani Cristina
Magie del suono - Il flautista di Crestani Cristina
Biografia  | 
Critiche  | 
Mostre  | 
Informazioni
L'artista Cristina Crestani è nata a Montebello (VI) dove vive e lavora in Via Crestani, 5. Ha conseguito il diploma di Maturità Artistica ed ha frequentato un corso di figura presso l'Accademia di Venezia. Pittrice - Scultrice - Scrittrice.

Per ulteriori informazioni contattate l'artista al num. tel. 0444/648271
Il percorso espositivo di Cristina Crestani inizia negli anni '70, partecipa a numerose mostre personali, collettive in diverse città Italiane e straniere, per la sua arte riceve premi e riconoscimenti, consensi positivi dalla critica qualificata, dal pubblico e dalla stampa.

L'artista Cristina Crestani partecipa attivamente alla vita artistica partecipando a mostre personali, collettive in Italia e all'estero. Riceve premi, riconoscimenti ed apprezzamenti dalla critica qualificata, dal pubblico e dalla stampa.

Hanno scritto dell'artista Cristina Crestani: Maria Carmassi - Antonio Chiades - Maria Lucia Ferragutti - Giuliana Fontanella - Piero Franceschetti - Maria Giacin - Ester Martinelli - Salvatore Maugeri - Giuliano Menato - Giorgio Segato - Mario Stefani - Paolo Rizzi - Archivio Monografico dell'Arte Italiana.


"Madre nel boschetto"
E' sempre l'adesione alla natura buona e vitale, che, amata e rispettata, si dona con abbondanza alle creature.
        
Tecnica: Semire patinato - cm 22x18x36



Un testo dell'artista Cristina Crestani è stato pubblicato dalla Maremmi Editori – Firenze Libri
"Tempo perduto – Tempo ritrovato" (Itinerario culturale intorno al mondo ludico). Il libro si occupa della storia dei giochi e dei giocattoli e degli artisti che li hanno rappresentati. Si accenna a teorie antropologiche sul gioco, al significato simbolico dei giocattoli e al loro uso nella didattica.
"Tempo perduto – Tempo ritrovato" : 'LA BAMBOLA DI KOKOSCHKA' (Il testo completo è consultabile nel box 'Informaizoni' dell'artista) "Era giovane e bellissima Alma Schindler quando nel 1902 sposò Gustav Mahler .. .."

"Gea" - 2010

Olio su tela - cm 122x110

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PRESENTAZIONE DELL'ARTISTA CRISTINA CRESTANI


"Vi dirò dapprima il motivo per cui io dipingo: la mia pittura è una fuga. Da giovane sentivo la realtà intorno a me come qualcosa che mi schiacciava e l'unico modo che ho trovato per non farmi distruggere, annichilita psicologicamente lo ero abbastanza, è stata una fuga verso un modo di essere diverso. Nei miei primissimi lavori dipingevo la rabbia e la frustrazione che portavo dentro, ma quasi subito ho convenuto che l'avvolgermi in un espressionismo esasperato, pur dando sfogo alla disperazione, non mi portava a liberarmi dei sentimenti negativi. Ho preferito il sogno, la libertà, la positività del sogno, ho fatto un salto nell'utopia.


“Donna sull'altalena e il menestrello" - 2009

Olio su tela - cm 110x122


Ho scavato dentro di me, come un minatore alla ricerca della pietruzza preziosa, della pepita d'oro, dell'equilibrio delle forme che non è solo qualcosa di esteriore, anzi l'equilibrio è sostanza di vita. Cerco nel dinamismo, nell'entropia un continuo aggiustamento tale da determinare armonia di forme. Così anche con i colori: pur usando i colori puri e i contrasti tonali, il giusto equilibrio tra essi crea bellezza.
Per quanto riguarda la tematica, all'inizio è venuto un mondo sognato: maternità, giochi di bambini, circhi, poi a poco a poco mi sono ancorata a situazioni culturali più alte. L'attenzione si è rivolta alla mitologia, ai significati dei simboli, verso una ricerca di decodificazione dell'io e dei meccanismi dell'inconscio. Le radici della conoscenza stanno nella capacità di creare simboli. Prima della parola viene l'immagine, prima della religione i miti. Lì voglio attingere le motivazioni dei miei lavori, in quel territorio che sta all'interno di ogni uomo, ma che solo chi vuole leggersi dentro riesce ad intravedere. Credo che per tenere insieme le varie parti del proprio sé, per ricompattarle, si debba cercare il centro, cogliere l'essenza dell'anima. Esso è aspirazione all'assoluto, è poesia. E' a questo che la mia ricerca artistica vuole tendere, un luogo dove non c'è alto, basso, importante o miserevole, ma solo l'uomo con le sue più autentiche aspirazioni: la libertà, la tenerezza, il compatire con tutto il creato, la comprensione.


"Giorno e notte"

Olio su tela - cm 70x90


Un cenno particolare lo riservo al gioco e ai giocattoli. Il giocare è uno spazio a sé, limitato nel tempo, una situazione che isola i partecipanti in una realtà diversa dalla norma, una realtà con le proprie regole e i propri limiti. Si dice che i giochi derivino da riti religiosi primordiali che i bambini imitano e perpetuano e che proprio con il gioco, col fare "come se" nei giochi di ruolo, si diventi adulti. Uno spazio dunque intimo di grande valore educativo e simbolicamente costruttivo. Per queste peculiarità del giocare ho dipinto giochi e giocattoli, cercando di infondere una sensazione di sospensione e di magia. Il giocattolo, inserito in un paesaggio verista, lo trasfigura; vivono entrambi assieme all'osservatore in una realtà poetica dove i ricordi dell'infanzia, le simbologie inerenti al giocattolo affiorano e si fondono. La stessa poesia la ricerco manipolando la creta. Le mani e il cervello lavorano in sintonia e la terra docile si lascia plasmare.
I soggetti partono da elementi concreti: terra, alberi, animali, uomini che rimandano però a concetti e metafore, a un mondo fantastico di miti e di sogni."
Cristina Crestani


Collezione privata: "Utopia"

Encausto - cm 60x90


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