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Scultore | Gibo P.

Gibo P. nasce a Vicenza nel 1959 opera in Veneto nella specifica di Corrente figurativa .

Per Informazioni: gibo@giboperlotto.com

Le opere di Gibo P.

Passaggio a Nord Est di Gibo P.
In Requiem Oro di Gibo P.
Tabù di Gibo P.
Il Peso del Vuoto di Gibo P.
 I Numeri... del Silenzio di Gibo P.
In Requiem 2 di Gibo P.
Stagioni Perdute di Gibo P.
Biografia
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Critiche
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Mostre
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Informazioni
Angelo Gilberto Perlotto, in arte Gibo, è nato a Vicenza il 20 agosto 1959, vive a Trissino (VI) in via 4 novembre 33 tra le case antiche e le ville di una nobiltà rurale non ancora dimenticata.


Consegue il diploma di geometra nel 1979 presso l’Istituto A. Canova di Vicenza. Fa parte di una famiglia che forgia il ferro da più di un secolo. Nipote di Antonio Lora, artista di fama indiscussa e figlio di Germano Perlotto dal quale apprende le tecniche di lavorazione dei metalli. Si perfeziona con corsi di disegno e modellato presso laboratori d'arte. La sua esperienza di artista viene accompagnata da un approfondito studio e praticantato presso varie fonderie dove sperimenta le tecniche di fusione a cera persa e le finiture conservative dei metalli.

Lo scultore Gibo partecipa attivamente alla vita artistica. Le sue opere suscitano lusinghieri apprezzamenti ed interessano la critica, il pubblico e la stampa. Sue opere fanno parte di collezioni pubbliche e private. Partecipa continuamente a eventi nazionali ed internazionali ricevendo segnalazioni e premi importanti.

"New-economy" - 2010
 
Ferro-oro placcato - Dim. cm. 26x26x45.5h
Peso 14


Gibo da autodidatta approfondisce la lavorazione dello sbalzo e del cesello. Dopo anni di ricerca, imprime alle sue opere in ferro un alto iperrealismo considerato dalla critica un nuovo capitolo del Verismo Italiano.

Nel 2005 gli viene attribuito un premio Internazionale per l’evoluzione della materia. Esegue dal 1979 innumerevoli restauri collaborando con le varie Sovrintendenze ai Beni Culturali. All'attività su committenza Gilberto Perlotto, Gibo alterna nella bottega di Trissino, il lavoro libero di artista.

Mostre personali di scultura lo hanno contraddistinto sia a livello nazionale che internazionale.
Tra le più significative all'estero: Neu-Ulm (Germania) - Baden (Austria) - Reims (Francia) - Biennale internazionale di Arezzo - Feltre - Arzignano - Biennale europea di Limena.

Alla Biennale Internazionale di Stia (Arezzo) 2007 è stato insignito del “Premio Internazionale per l’evoluzione ed innovazione della materia”.

Numerosi interventi di restauro eseguito dallo scultore Gibo nelle città di Venezia, Potenza, Treviso, Como.

Interventi lodatissimi si trovano presso le Chiese di Novale (VI), Trissino, Castelgomberto, Piana di Valdagno, aeroporto Dal Molin (VI), Vivaro, Orvieto, Potenza e tante altre.

"Aspettando l’Alba" - 2010
(a Primo Levi e Mario Rigoni Stern)

 
Ferro-oro placcato - Dim.30x22x20h cm
Peso 8.70 kg


Nel 2004, Gilberto 'Gibo', costituisce la Fucina Trissinese srl (ferro e design), una scuola - bottega dove trasmette, a validi allievi e collaboratori le tecniche acquisite .

Hanno scritto di Gibo: Bepi De Marzi (Compositore) - Mario Rigoni Stern (Scrittore) - Giorgio Segato (Critico d’arte) - Remo Schiavo (Storico dell’arte) - Ferdinando Camon (scrittore) - Ermanno Olmi (Regista) - Carlo Geminiani (Poeta e saggista) - Mario Morales (Pedagogista e critico d’arte) - Dott. Fabrizia Lanza (Conservatrice dei Musei di Feltre) - Silvio Ceccato (Cibernetico) - Dott. Lora Antonio (storico dell’Arte) - Floriana Donati (Giornalista d’arte) - Salvatore Fazia (critico d’Arte).

Ha partecipato a trasmissioni televisive in: Rai Tre Regione Veneto - Tele Belluno - TVA Vicenza - Tele Padova - Tele Arena – Tele Nova - T7 - Italia Uno. Numerose opere dell'artista Gibo fanno parte di collezioni private e pubbliche.


Scultura realizzata dall'artista Gibo: un golfista anni ’50 per un inedito “put” in bronzo Bobby Locke "IL GOLFISTA"
La scultura si può visitare presso il Museo Privato del Golf BISAGNO, Via Genovesa, 73 Verona Sud.
Foto di Renzo Udali (VR)

 


"Bobby Locke, campione sudafricano del golf anni '50, immortalato nella scultura in bronzo, opera dell'artista Trissinese Angelo Gilberto Perlotto in arte Gibo, accoglie i visitatori all'ingresso del Museo Privato Marco e Davide Bisagno di Verona nel gesto di mandare in buca la pallina, ultimo atto della “passeggiata" tipica di questo sport.
Nell'inconfondibile stile iperrealista di Perlotto, la scultura de “Il Golfista" da poco inaugurata - 180 chili di bronzo, fuso a cera persa dalla Fonderia Guastini di Gambellara - fa presa sul visitatore anche per la sua dimensione a grandezza naturale, e per la compostezza del ritratto che fa risaltare la natura dello sport come disciplina della mente, prima ancora che come tecnicismo del corpo. Tutto il progetto ideativo della scultura è stato realizzato all'interno della Fucina Trissinese, la scuola-bottega costituita dallo stesso Perlotto con l'intento di trasmettere ad allievi e collaboratori le tecniche acquisite nella lavorazione del ferro battuto. Qui è stata eseguita anche tutta la parte di recinzione e cancelli in ferro del museo Bisagno, che è frutto dell'appassionato lavoro di Marco Bisagno e della moglie Iole che hanno così inteso onorare la passione golfistica del figlio Davide, prematuramente scomparso. La particolarissima rassegna dedicata al golf espone una originale raccolta di millecinquecento bastoni da golf più o meno antichi, comprendente alcune rarità firmate dal grande vecchio del golf Tom Morris nella seconda metà dell'Ottocento, insieme a pezzi unici di un secolo fa usati dai fuoriclasse dell'epoca. Non mancano le palline, in ottomila esemplari, anche rari, naturalmente uno diverso dall'altro."
Agosti Elena
Il Giornale di Vicenza, mercoledì 2 dicembre 2009.

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