Hanno scritto di lui numerosi critici, segnaliamo: Paolo Baldan - Tommaso Dellisanti – Sergio Gentilini - Guglielmo Gigli – Prof. Salvatore Antonio Leone - Gabriella Niero - Lino Serena
PRESENTAZIONE CRITICA DELLO SCULTORE
GIANFRANCO MIOTELLO
A CURA DELL'ARCHIVIO MONOGRAFICO DELL'ARTE ITALIANA DI MILANO
"Miotello Gianfranco con maestria discioglie il dinamismo plastico dei maggiori esponenti dell’arte in un naturale e scorrevole divenire dell’immagine. Una scultura arricchita dalle sensazioni emotive dell’artista che evidenziano una continua creatività. Con eleganza Miotello libera i suoi personaggi dalla consueta staticità che tende ad immobilizzare l’elemento scultoreo, donando alle proprie opere una vitalità ritmata tra antico, classico e moderno che anima la materia.
Racconta con disinvoltura gesta di grandi vocazioni della mente, riflessioni ed intuizioni di pensieri che si esprimono attraverso un linguaggio chiaro e preciso. Lo scultore esplora, leviga e scava il legno con meticolosa abilità, trasformando le sue sculture in soluzioni innovative ed originali. Miotello esprime differenti concetti tramite il cosmo femminile, simbolo di eleganza visiva, facendo emergere la passione silenziosa dell'artista che dedica particolare attenzione all’esplorazione di sogni creativi, ipotetici e reali."
Archivio Monografico dell'Arte italiana - Gennaio 2011
"Concordia" - 2005

Legno - cm.117x40x20
“… Ecco nascere l'opera d'arte a cui Gianfranco Miotello riesce incredibilmente per noi profani, a dare una vita. Abbiamo la dinamicità spaziale in alcune statue, la forza espressiva in altre, sguardi trasognati e pensierosi, bellezze fisiche che comunque ci fanno credere che quelle sculture, quel busto abbiano un'anima.
Ed è guardando queste opere che nasce il desiderio di vedere le due mani dell'artista che si incamminano sulla lunga via che conduce all'opera finita. … Le mani del nostro Gianfranco finalmente riescano a tradurre l'idea creativa della mente in un'opera finita e appunto per questo, viva perché frutto di un pensiero, frutto di una scintilla che illumina e guida.
L'arte vive in bilico tra natura e soggettività, tra la ricerca della realtà visibile e l'emozione che questa può suscitare, sapendo bene che c'è anche in ogni cosa un più intimo significato da decifrare e trasmettere. Ebbene, in equilibrio tra tutte queste pulsioni, Gianfranco ci presenta opere che appagano lo sguardo ma che, con la loro espressività e sensualità, suscitano ammirazione.
Come disse Auguste Rodin (1840-1917), grandissimo scultore francese, ogni oggetto creato, ogni "frammento" modellato è "capace di emozionarci o di sconvolgerci" e, nel caso di Gianfranco, io aggiungerei anche di stupirci.”
Prof. Umberto Benazzato (04/09/2010)
"Nudo" - 2003

Legno - cm. 35x22x10
“… Miotello ci fa capire che anche dalla nostra esistenza, a volte rude e rozza, tutti possiamo scavare e scoprire la figura meravigliosa che c'è dentro ciascuno. … Gianfranco ci insegna, e ce lo dimostra, che dentro il nostro caos quotidiano c'è sempre, nascosto, un ordine morbido soffice, appagante. .. l'eleganza, il sapiente sfruttare le venature del legno a volte molto tormentate, a volte regolari, il rappresentare raffinato del corpo femminile sono ulteriori qualità che ci fanno apprezzare pienamente l'arte di Gianfranco Miotello. ..”
Prof. Umberto Benazzato (25/05/2010)
"L'Eroe" - 2002

Legno - cm. 156x16x10
“… Miotello nella sua indagine nel figurativo ha davvero portato la sua attenzione, la sua concretezza, ad una sorta di singolare approdo, quello per cui si possono distinguere l’intervento della natura dal lavoro dell’artista, mostrando di aver trovato un punto fermo di concretezza e la sua radice espressiva proprio dove ha tratto la sua compiutezza strumentale. In questo momento, appare privilegiata l'immaginazione, raramente l'inconscio, che conduce Miotello al problema dello spazio, sia fisico che metaforico e della sua delimitazione, una costante della ricerca estetica, assieme all'osservazione diretta della realtà, e alla continua, consapevole preoccupazione per i materiali e le tecniche. Le sue figure mai sono statiche, godono di una sorta di tensione frontale: così il supporto che Miotello costruisce alla loro base ha la funzione di avvicinarle e consegnarle all’immaginazione. .. Ogni opera appare come una sintesi antropologica del soggetto in affascinante singolarità: il soffio vitale che anima la materia trova il suo culmine nella figura umana, punto d'arrivo di energia creativa. Sembra poter cogliere una mutazione del concetto di spazio e tempo. In definitiva un simulacro capace di ingenerare fede e bellezza, ma anche leggende e superstizioni. .. Miotello sembra .. giocare con il concetto di precarietà e con le contraddizioni del contemporaneo: nel suo lavoro corpi e oggetti subiscono l’intervento espressivo dell’artista che ne fa eco della sua intuizione.”
Dott. Giorgio Pisanello (02/05/2009)
"Pudore" - 2002
Legno - cm. 46x23x12
"… Il legno per Gianfranco Miotello ha solamente una forza pulsante, vitale, che appartiene alla materia stessa. I suoi legni vivono, si librano nell’aria e riescono a trasformarsi in bellissime figure femminili, che morbide, galleggiano nell’atmosfera. La materia grezza diventa figura che lasciata nella sua naturalezza man mano si trasforma con l'esecuzione formale dell'uomo. Raffinatezza ed eleganza di cui abbiamo gli esempi."
Gabriella Niero
Collezione privata - 2004
Cristo
Legno
"Uno scultore molto importante del secolo ormai trascorso, Martini, diceva: "fai che la scultura non sia prigioniera di uno stile ma disinvolta sostanza". Io credo che questo sia il terreno sul quale ha operato ed opera Gianfranco Miotello.
.. Riesce infatti a fondere la preziosa manualità dell'artigiano con la geniale creatività dell’artista. .. Grazie Gianfranco Miotello di essere uno scultore.
Guglielmo Gigli
"Nell'Aria" - 1997
Legno - cm. 67x39x21
“.. Gianfranco Miotello cerca pezzi di legno tormentati dal tempo e dall'acqua, li raccoglie, li osserva e in essi intravede quello che nessun altro, forse, riesce a scorgere. Il capolavoro è già lì, avvolto in quella corteccia rugosa, velato da quel colore che al legno hanno conferito mesi e anni di permanenza nel mare, è cresciuto insieme con il tronco contorto di un olivo; si tratta semplicemente (semplicemente?) di togliere il superfluo e di cavare dal ceppo la forma che vi è nascosta. Ore, giorni, settimane di paziente attento, amoroso lavoro: ed ecco una fanciulla sorridere, di un sorriso insieme dolce e malizioso; o il volto dell'Uomo Dio socchiudere le labbra in una smorfia di dolore; o una snella danzatrice librarsi nell'aria, nel tentativo di staccarsi dalla materia che ancora la imprigiona. .. Le sculture di Gianfranco sono, volutamente, non finite: con l'umiltà del vero artista, egli non entra in competizione con la natura, e l'opera finita-non finita mostra, insieme, il lavoro della natura e il lavoro dell’uomo.”
Lino Serena
“Gianfranco 'Miotello è ‘un indagatore del legno e uno scopritore dì forme sommerse .. Avvolge il legno con un amore tutto particolare e, intuendone il contenuto artistico, lo libera dal superfluo fino a conferirgli forme ed espressioni intraviste ed intuite. Si delinea, così, l'intuizione del vero artista, che inchioda la nostra attenzione davanti alle sue opere in modo da poterle gustare pienamente e carpire loro quell'attimo di vitale intensità in esse fissato.”
Prof. Salvatore Antonio Leone
“.. La ricerca di Miotello .. ha come supporto non il ‘legno’ ma ‘un legno’ che proviene da lontano .. gli aiuti di Miotello sono stati il vento, la siccità, il freddo, le mareggiate, gli scogli, la sabbia .. La validità dell'opera di Miotello sta nel saper creare sempre una simbiosi ed un calibrato rapporto tra passato e presente, tra abbozzo e finito, tra informale e figurativo.”
Paolo Baldan
“Ho incontrato Miotello nella feconda quiete del suo laboratorio stracolmo di idee ancora inespresse .. molte figurazioni intuite e intraviste ... creature ancor prigioniere, che libera dalla materia che le riveste, con quella fantasia e abilità che lo portano a 'scoprire' le nuove vite che realizza.”
Sergio Gentilini

“Lo scultore Gianfranco Miotello modella bellissime figure femminili. Deliziose creature che si ammirano per l’incanto che promana dalla loro raffinata e piacevole nonchalance: si espongono allusive, un po’ annoiate, vagamente ambigue come sono oggi molti dei personaggi adombrati. … Opere d'arte di un artista attento ai risvolti della percezione e dell’ osservazione psicologica.”
Tommaso Dellisanti
“Lo sforzo dell'artista Miotello è quasi un'arte maieutica, nel momento in cui, con fare sapiente, cava dai tronchi informi, dai pezzi di legno recuperati, .. sa restituire alla visibilità altrui, ciò che la sua intuizione aveva già individuato nel corpo morto, dandone una vita artistica importante e spesso assolutamente pregnante, soprattutto nelle sue bellissime figure femminili. Il legno … un compagno di sempre, .. al quale l'artista ha dato un volto, un'anima, ricavandola da ciò che solo lui riesce a percepire nell'informità della materia.”
Dott. Maurizio Vanin
“Le sculture di Gianfranco Miotello trovano ispirazione nella materia stessa, nella quale l’artista percepisce la forza, le riflessioni, i frammenti della realtà, a cui trasmette un senso vitale. … Miotello è un artista che vive nella società e attraverso il suo lavoro ci porta a valutare e ad apprezzare maggiormente noi stessi, e a riconoscere i valori nel confronto e nel dialogo.”
D.ssa Lidia Mazzetto (09/01/2007)
"Passo di danza" - 1998

Legno - cm 58x27x12
Opera catalogata dall'Archivio n°2
'L'uomo del mare" - 1997

Scultura in legno, larice, - cm 64x50x26
Lo scultore Miotello Gianfranco partecipa con continuità ad eventi, mostre personali e collettive ricevendo segnalazione e consensi dal pubblico, dalla critica qualificata e dalla stampa. Le sue sculture fanno parte di collezioni private, sono pubblicate su cataloghi, riviste d’arte ed annuari.
2011 - L’associazione culturale ‘La Nuova Barrique’ presenta la mostra Collettiva di Pittura e scultura presso Oratorio Gentilizio di Villa Contarini dei Leoni, Via Silvio Trentin, Mira (VE) Dal 16 al 23 Ottobre 2011 presente con le sue opere l’Artista Miotello Gianfranco.

Mostre recenti dello scultore Miotello:
2010 - Settembre, mostra presso Villa Orsini, Scorzè (VE).
- Luglio, mostra di pittura e scultura, presente con i suoi lavori lo scultore Mioltello a Massanzago (PD) presso Villa Baglioni.
- Maggio/Giugno, Mogliano Veneto (TV) Sala Convegni.
2009 - Settembre, Comune di Montebelluna (TV) Villa Correr Pisani.
- Giugno, Comune di Mirano (VE) Villa Giustinian Morosini.
- Maggio, Comune di Zero Branco (TV) Palazzo Comunale.
2008 - Aprile-Maggio, Comune di San Donà di Piave (VE), Galleria "Sala Metallica"
2007 - Ottobre-Novembre, Comune di Nervesa della Battaglia (TV), Sala Consiliare.
- Maggio-Giugno, Crocetta del Montello (TV) Sala espositiva SOMS.
- Gennaio, Noale (VE), Palazzo della Loggia.- Sculture & Sculture, collettiva di scultura, presente l’artista Miotello dal 3 al 20 agosto 2007. Ha presentato le opere degli artisti il noto critico Carlo Sala. Presenti le Autorità comunali, i Presidenti delle Istituzioni e le Associazioni coinvolte. Art in the City, Raffaello Lorenza www.galleriapolin.com
info@galleriapolin.com, artinthecity@libero.it, Lido di Jesolo (VE).
2006 - Giugno, Comune di Maserada sul Piave (TV), Sala Consiliare.
- Maggio, Comune di Cimadolmo (TV), Biblioteca Comunale.
- Aprile, Comune di Spresiano (TV), Auditorio.
2005 - Settembre, Comune di Istrana (TV) “Ca’ Celsi”.
- Giugno, Mestre (VE) Galleria“S. Lorenzo”.
- Maggio, Treviso, Chiostro di S. Francesco.
- Aprile, Comune di Meolo (VE), Palazzo Cappello.
2004 - Dicembre Belluno, Galleria “De Luca”.
- Novembre, Comune di Casale sul Sile (TV), Villa Bembo.
- Settembre, Comune di Treviso, Palazzo Scotti.
- Maggio, Comune di Ponzano Veneto, Villa Rubbi-Serena.
2003 - Giugno/Luglio, Treviso, Chiostro di S. Francesco.
