PRESENTAZIONE CRITICA DELL'ARTISTA
ARNALDO PANZERI
A CURA DELL'ARCHIVIO MONOGRAFICO DELL'ARTE ITALIANA
"Arnaldo Panzeri nelle sue opere manifesta il desiderio di liberare la sua creatività per comprendere la realtà circostante. Attraverso un linguaggio ambiguo dei segni le opere dell'artista giungono a giochi essenziali di colori, luci ed ombre che evidenziano la composizione nella sua forma e nelle sue ambientazioni. ...
"Dubbio?"

Matita e acrilico su carta - cm. 33x48
Lo spazio si amplia di fronte alla vastità dell'infinito concentrando l'attenzione sull'uomo che diviene solitario e protagonista dell'opera. Dalle mille sfaccettature espressionistiche, l’artista risalta il valore universale elaborando colori e materia al fine di rendere l’opera dinamica con accenti poetici nella percezione della realtà.
Arte fortemente pittorica, provocatrice diviene simbolo di una figurazione che diviene portatrice di una riflessione istintiva di valori profondi. L’artista sperimenta nuovi linguaggi scavando nell’interiorità dell’essere umano che viene spogliato dalla copertura del suo corpo. ...
"Il Pensatore"

Olio su cartone (a spatola) - cm.70 x49
Un’arte personale, ricca di dettagli realistici ed espressivi, interessante è soprattutto la luce che evidenzia le sue opere in maniera originale con accenti misteriosi. Arnaldo Panzeri conduce lo spettatore alla ricerca del proprio io più profondo, catturando le paure, i timori, le sensazioni e le pulsioni interiori dello spazio universale in contatto con l'anima.
Una pittura particolare che lascia un'impronta originale nel panorama artistico contemporaneo rivelando il vero meccanismo della ricerca pittorica dell'artista Panzeri."
Archivio Monografico dell'Arte Italiana - Luglio 2010
"Violenta Passione"

Inchiostro seppia su carta - cm. 24x35
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PRESENTAZIONE CRITICA DELL'ARTISTA
ARNALDO PANZERI
A CURA DI ORIETTA PINESSI
“Il lavoro di Arnaldo Panzeri ha una forza, una intensità, un progetto che non lasciano indifferenti, vi è compreso fino in fondo il senso del destino, l'idea del principio e della fine delle cose, dell’uomo. ...
"I Girasoli di mia Madre"

Olio su tela - cm. 70x99
Volti scavati, figure tragiche, sovente spezzate, amputate, disgregate, si stagliano sul nero di uno sfondo che sembra inghiottirle. Sciabolate di luce, violenti tocchi di colore li accendono di improvvisi guizzi di vita. E' una pittura visionaria, impastata di vita e di morte, di cadute e di rinascite, fortemente drammatica, una pittura che da' il senso della vertigine. ...
"Le Tre Unità"

Olio su tela - cm. 71x100
Vi traspare una cognizione del dolore malinconicamente sottintesa e ... anche quando sembra prevalere la quiete è la costruzione dello spazio che infonde tensione emotiva alla scena: sfondo e primo piano si susseguono non secondo un lento degradare ma secondo cesure non mediate, con dislivelli improvvisi. E questo movimento, accentuando il dinamismo dello spazio , accentua anche la disposizione non gerarchica degli elementi e segna lo svolgersi di un linguaggio contrassegnato da una costante intensità emotiva. ..
"Allegra Sorpresa"
Olio su cartone - cm. 50x40
Ciò che le opere di Panzeri, i suoi "teschi" i suoi corpi scheletrici, ma anche gli alberi o i paesaggi vuoti di vita narrano con il loro "guardarci", con la loro inquietante presenza, esiste grazie ad una consuetudine dell'autore con la pittura che non può che essere indicata come un percorso estremamente lucido e doralo. E sembrerebbe questo il suo percorso: il dialogo estreme e tormentato fra il concedere e il sottrarre, sia alla vista che all'autorevolezza di una pittura altrimenti edonistica, compiacente, virtuosa. ...
"I Fiori di Patty"

Acrilico su tela - cm. 50x40
Così la composizione procede per irruenti, irrispettose, eppur sapienti modalità, pronta ad innalzarsi e a sprofondare nel perimetro dell'apparizione, nell'emergere di un volto simbolico, di un corpo deformato. ... E’ qui che l'opera risulta davvero "scandalosa" e disturbante , giocata sulla pelle dell'uomo, connotata di sacralità, gridata com'è con il solo silenzio della pittura, con la sola fede nell'arte. Pittura allora come una confessione, di appartenenza taumaturgica, grondante, graffiante, misteriosa come un caso di coscienza. Commuove, nel suo impegno, questa fiducia accanita, questa fedeltà totale a uno strumento che non consente divagazioni e anzi impone, senza tregua, di essere dentro il colore, fibra dopo fibra, e che il colore diventi esso stesso segno e gesto. ..
"Il Volto"

Olio su tela - cm 51x35
C'è un desiderio vero di lucida e tagliente grammatizzazione della pittura, come se la pittura dovesse nascere ancora una volta e avesse bisogno di strumenti per istituirsi, per darsi limiti entro i quali vivere. Del resto per Panzeri la pittura è un accadere continuo e l'opera, ogni opera, non è che un frammento di questo processo. E nonostante l'apparente atmosfera di dolorosa immobilità nei suoi quadri si avverte chiaramente il senso dell'accadimento: è la concentrazione pressoché esclusiva del colore e il modo di intenderlo come materia indissolubilmente legata alla luce e alo spazio che accentuano il respiro di questa pittura.
Un respiro che sommuove il pigmento fino a sospenderlo in una atmosfera che a volte si addensa, a volte si dirada. Ed è nel movimento di concentrazione ed espansione, dove il reciproco respingersi diviene un reciproco richiamo, che si afferma l'idea dell’accadimento. ...
"L'imbarazzo"

Olio su su cartone - cm. 37,5 x25,5
Che dire poi dei colori che, nella loro forte incidenza emotiva, tendono a "falsificare" la visione dell'insieme in quanto essi stessi, nella successione della mescolanza, rappresentano le leggi della suggestione , della percezione, della mutazione, della seduzione, della non verità, dell'improvviso fenomeno.
Ecco allora il formarsi di punti focali o impressioni di apparenti fuochi prospettici quando i colori della luce (rosso/giallo) o dell'ombra (verde/blu) coabitano sullo stesso piano. La superficie finisce così per suggerire, attraverso le mutevoli intensità e le diverse qualità cromatiche (luce/ombra, caldo/freddo, trasparenza/opacità) sensazioni differenti. ...
"... Dissidio..."

Acrilico su carta - cm. 50x70
Allo spettatore, proprio a causa della mutevolezza espressiva del colore, si impone, accanto all'immediata fruizione autonoma, una sorta di correzione dell'atto visivo per uscire da una lettura emotiva di tipo soggettivistico e insieme da una quanto improbabile interpretazione razionale. Per questo il problema si gioca qui sul filo di una interpretazione comunicativa che tende a debordare lo schema tradizionale e si apre piuttosto a ogni esercizio onesto di congenialità .. perché al di là della realtà ulteriore che le ha provocate, al di là della fruizione (ovvero dell'incontro fra le inclinazioni personali di chi guarda e la realtà oggettiva dell'opera) ... queste opere sono qualcosa di più: provvisoriamente, con la consapevolezza dell'indicibilità, chiamerei questo qualcosa ‘anima’ ".
Orietta Pinessi - Marzo 2009
"Il Rifugio di Laura"

Tempera su carta - cm. 31x42
"Preoccupazione"

Acrilico su tela - cm. 44x61