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News e Mostre dell'Arte Italiana
  • 2017 - MILANO: 30.11.2017 "LE CASE DANZANTI - MATTEO BOATO", 6pm - MINOTTI CUCINE, via Larga 4, Milano. www.minotticucine.it

  • Le opere di Sergio Giromel (1952/2015) (presto inserito nell'Archivio Monografico dell'Arte Italiana) presenti alla mostra di arte contemporanea "Variazioni connessioni urbane" Complesso Monumentale San Severo al Pendino, Napoli. 11/25 ottobre 2017.

  • VENEZIA – PALAZZO ZENOBIO MOSTRA D’ARTE CONTEMPORANEA “ART WALK 2018” - Curatore Artistico: Loredana Trestin - Organizzazione a cura: Anna Rita Boccolini. 10 febbraio/10 marzo 2018.

  • PERUGIA - Rocca Paolina - Mostra d'arte "intimArte" inaugurazione domenica 10 settembre 2017 ore 12.00 con la presenza del critico d'arte Vittorio Sgarbi.Il presidente dell'Archivio Monografico dell'Arte Italiana, Michele Maione presenterà gli artisti inseriti nel nostro portale: Andrea Arnaboldi - Mariarita Valussi - Ma - Ludovico Massone. Curatore artistico: Loredana Trestin, gallerista e curatrice d'arte genovese. Organizzazione di Anna Rita Boccolini, associazione artistica "I2colli".

  • Mostra d'arte espongono: Renato Cestaro - Carlo Scomparin - Grazia Zuccolotto Galleria "Via Claudia Augusta" Piazza Maggiore, Feltre (Belluno). Inaugurazione sabato 30 settembre ore 16.00.


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Pittore Poeta Scrittore | Toma M. G.

Toma M. G. nasce a Benevento nel 1967 opera in Campania nella specifica di Corrente figurativa .

Le opere di Toma M. G.

Still life di Toma M. G.
Shadow Moravia di Toma M. G.
Intifaith di Toma M. G.
The wizaro must go on di Toma M. G.
The eyes of Meier di Toma M. G.
Devotion di Toma M. G.
Biografia
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Critiche
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Mostre
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Informazioni
Marco Giuseppe Toma nasce a Benevento dove vive ed opera.
Pittore-scrittore
Laureato in lingue e civiltà orientali all'I.U.O. di Napoli. Dottorando in filologia camitosemitica Afroasiatica all'università di Firenze. 
La sua tesi di laurea sperimentale "Studi sulla terminologia dell'agricoltura del semitico meridionale" è stata pubblicata da case editrici italiane ed estere.
Marco Giuseppe Toma è personaggio originale nello scenario artistico italiano, autore  eclettico e multiforme, concretizza il suo pensiero in un’attività creativa che coniuga pittura e scrittura, due arti che permettono all’artista di indagare momenti storici, politici, sociali per meglio comprendere il contemporaneo contatto culturale.  

Ha vinto numerosi concorsi letterari ed artistici, tra cui "S. Ambroeus, Parroco Don Salvatore Vitale -pr. Parthenope - Verso il Futuro Menna edizioni - Don Giustino, memorial Antonello da Messina (2° premio) - premio Fantasy Beowulf (2° premio) - premio sf Courmayeur (4° premio)". 
Le sue opere d'arte sono pubblicate su diversi periodici artistici e riviste tra cui: Euroarte - Il Corriere dell'Arte. 
Marco Giuseppe Toma è Accademico d'Europa, Accademico Giacomo Leopardi, Accademico de "Il Rombo" 
L'artista è stato riconosciuto per la sua attività da critici ed intellettuali ed è membro di numerose accademie e associazioni artistiche.
Le sue opere sono esposte in mostre di pittura in diverse città. L'opera "Shadow Moravia" è esposta presso il museo di Arcola (La Spezia). 
 
Guarda il video delle opere di Marco Giuseppe Toma
 

"Burt Lancaster" - 2015

mista su carta Bristol - cm 50x70

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I racconti di  Marco Giuseppe Toma sono stati testi base col titolo di "story by..." per fumetti fantasy neozelandesi. L'artista fa parte dello staff redazionale di diverse riviste, giornali, associazioni, tv, tra cui: Liberazione - Il Manifesto. 

Marco Giuseppe Toma pubblica diversi articoli, racconti, poesie per diverse case editrici, tra cui: "Vita è quest'avventura" - "Alchimie poetiche" di Pagine edizioni - "100 Parole" di Carta e Penna editore. 

Ha pubblicato libri per:  Raido edizioni, due libri di poesie per Nicola Calabria editore. 

Ha pubblicato articoli per varie riviste, giornali, quotidiani, testate giornalistiche, tra cui: Liberazione - Rinascita Nazionale - Guerre e Pace - Rosso e Nero - Etnie - Frontiere - Puntoluce - Giardini - Il Gatto - Cronache Criminali - Future Shock - Yorik - Vetera Christianorum - Africa e Orienti - Erin - Keltic - National Geographic Scotland - Orion - Ufo CUN - Ufo CISU - Stargate - Stargate: l'altra informazione - DNA magagazine - X-Times - X-Times USA - Luce e Ombra - Metapsichica - Ufo Project - UFO USA CUFOS - Aam Terra Nuova - Il Giornale dell'Arte - Il Giornale della Musica - Biz: hip hop magazine - The Alternative - Ricerche di Psicologia - La Fantasie - Les Femmes - Stampa Alternativa - All Global - Mysterium Exoterium - Nemo - Officinae - Diario - Liber Ars.
 
Nel mese di dicembre 2015 Marco Giuseppe Toma pubblica, con la Casa Editrice Montedit, il libro "Il vento dell’amnesiapubblicazione realizzata con il contributo di IL CLUB degli autori, in quanto l’opera è finalista nel concorso letterario Jacques Prévert 2015. In copertina: "Ocean Time" fotografia dell'autoreIl libro è pubblicato nel portale: http://www.clubautori.it/marco.giuseppe.toma

INTRODUZIONE DELL'AUTORE:
Amnesy: la nuova droga di inizio millennio, è la sintesi dell'oscuro che stiamo vivendo. Amnesia di idee, di valori, di mode, tendenze. Crisi di ideologie post '89 che si riflette in ogni aspetto della vita pubblica e culturale. Musica di tutti i generi che è diventata stagnante, in ritmi sincopati ossessivi che ripetono o imitano modelli obsoleti del vecchio millennio. E il tutto viene rielaborato in forme non propriamente estetiche. Perdita di memoria storica riguardo politiche nazionali e mondiali. Dopo l'euforia pacifista della guerra globale USA-Islam dei primi anni del 2000, ci si ripiega ormai su se stessi, sciamano gli entusiasmi e la parola d'ordine della popolazione mondiale è passività ad oltranza. La crisi decennale dei mutui si riflette anche in campo spirituale e sociale. Il Vaticano di Bergoglio dimentica se stesso e le istanze di teologia della liberazione di inizio pontificato, non esistono più intellettuali di spicco tra i giovani del nuovo millennio. Prolifera la poesia a tutti i livelli, ma librerie e bookshop anche telematici, continuano a ignorare questo veicolo di trasmissione culturale di idee e sentimenti. Una società che si avvia a diventare un immenso schermo 16:9 del digitale terrestre. La popolazione liquida di Bauman si esprime in queste nuove forme.
"Il vento dell'amnesia", titolo di questa raccolta, ha il compito di scuotere la mente del nuovo globale dall'appiattimento rassegnato, in cui ci isola, persi in un virtuale del pressapochismo personale delle necessità primarie dettate dalla crisi e dalle varie guerre che imperversano in tutto il globo. Lo specchio di questo nuovo tipo di società negativa? La poesia "Gelida anima", in cui la violenza manifesta a tutti di una giustizia che non esiste più, è sintetizzata dall'ultima parola del testo: "indifferente".
Torme di ragazzi e adulti senza memoria, ma soprattutto senza idee nuove di riferimento per il futuro, sciamano come fantasmi usciti da video dark degli anni '80, come il famoso "Destination Unknown" dei Missing Person, in locali di ritrovo e discoclub. E qui raggiungono il nirvana totale di droga, alcool, e soprattutto angosciosa disperazione: questo lo squallido quadro della poesia "Cocktail".
Veli islamici del nuovo fondamentalismo veicolati dalle immagini rettangolari di mille news satellitari planetarie, ci introducono alla visione distorta di culture esterne al liberale occidentale postcomunista, propagandata dai nuovi vincitori neocoloniali delle nazioni "civili" attuali. Questo è il senso e il significante della lirica di apertura "L'ombra che fugge". Una riunione di indignados e protestatari vari senza punti di riferimento, in cui perlopiù si sbadiglia e ci si addormenta, in un'immagine simbolica di una kefiah ormai strappata: l'emblema dell'evoluzione per il futuro di chi si oppone a un certo stato di cose (la poesia "Fiesta"). Ma la crisi dell'annullamento delle coscienze prosegue anche con chi beneficia dell'assetto sociale del nuovo ordine mondiale. Yuppie e manager di sesso femminile annoiate e stanche della vita, il cui input cerebrale è determinato soltanto dalle immagini che scorrono di sbandati, graffiti, degrado urbano vario, dalla finestra del taxi che prendono per tornare a casa, imitando in modo drammatico lo show politico demenziale del programma "Taxi Populi" della vecchia emittente tv digitale "La 3". Questo è il tema della lirica "In Writing".
E ancora: la squallida vita di una periferia di un qualsiasi sud del mondo di ragazzi di strada disillusi, che finisce tragicamente, forse in modo più drammatico di un qualsiasi episodio di "Law and Order Special Victims Unit". E il tema forte della poesia "Knives di periferia". E a questo punto non si può aggiungere altro, e spetta al lettore esplorare e analizzare tutti i temi suscitati da questa silloge di poesie, fino alla fine con la lirica di sapore meridionalista, ma non retorico e scaduto nell'ovvio giornalistico, dal titolo "Ultimo", leggendo con attenzione tutti i testi presentati.
Alla fine del percorso spirituale di lettura e riflessione, il vento dell'amnesia dei nostri giorni potrà essere spazzato via da un altro vento, quello della tempesta delle nuove idee di miglioramento, nella memoria perduta dei grandi momenti di splendore dell'umanità, dalle civiltà antiche al rinascimento al 1800.
L'autore Marco Giuseppe Toma

LE POESIE PUBBLICATE NEL LIBRO "IL VENTO DELL'AMNESIA": 
Gelida anima
Sola in di agro aere
Stanza in solitario
Una gialla casa
Ride campagna di antichi valori
Guarda antico forte su di sasso collina
Occhi che girano, orecchie che ascoltano
Voci salgono da fumo di strada
Cammina bruna bellezza
Nera chioma in falsetto
Toghe di prelati antichi
su statue di torre in collina
Fugge un ladro
con reperti di vetusto
Il forte guarda e riflette
Senza parola accusa
Bruna bellezza in ancheggio
Tamburi in rullio
Paese in agreste aere
Un cappio per chi fame ha
Colpevole per furto
Colpevole per angustia
Su agone di vita
Vicino penzola uomo
Passa bruna bellezza in nera chioma
in falsetto
Indifferente.

Cocktail
Vetri in glass di colori
Piazza di tavoli
in mediterraneo lucido
Luce di sole in Partenope
in fumo di vetrina di locale
Emerge
Sale
Brusio e nebbia di ospiti
Preziosi e diamanti
in rossi palazzi di potere
Il fashion di vite perdute
Donne sole che ridono
Una serranda sbatte
in privato proibito
Incontri di sesso nascosto
Vetri in glass
di colori di carte di destino
Zingaro legge futuro
Poveri con aperte bocche
Si sfama il ricco in locale
è cocktail della vita.

L'ombra che fugge
Vento di polvere d'oriente
su bruno di volto stanco
In velo di bianco
di anni
Gioielli di antico Nilo
Le piramidi in sguardo
Perduto
Tunica come immota statua
Ferma nel tempo che fugge
Occhi bruni in nulla di niente
Sguardo d'ombre su antico deserto
Freccia di Sahara
Echeggia in sparo
di un fucile in guerriglia
Panna di lcd schermo
un 16:9 illustra
Storie di sangue e fuga
Occhi di turbanti in regale
Croci tuareg e copte
Su sabbia di lacrime
Velo di bianco ormai
Senza re né padroni
Vento di deserto porta
Notizie di dolore
A Venere in bello
di tunica alba
Ultimo bruno volto
in donna violata
Guarda
Solo ombra che fugge.

Fiesta
Canto in Partenope
Perduta di valori
Urlo di gay in falsetto
Bandiera in rosso di anarchico
Sventola con Kefiah
Bianco e nero d'autore
in dimenticato agone
Pasionaria in febbre di rivolta
Sguardo di odio, un uomo nascosto
Occhi chiusi in sogno di pace
e amore
Regno di Morfeo
Baci e carezze di passione
Dea Demetra di rude terra
Fustiga barbuto uomo
Pasionaria in cerca di illusioni
Ritorno a realtà
dura e pura
Tempio di mare di mezzo
Una parola di ultimo maestro
A vuota folla
di chi non crede più
E' attuale gioventù
Il libro della verità
in smarrito totale.

Ultimo
Velo nero d Sicilia
Vola in finestra di palazzo
Vetro e cemento
Minareti di antichi arabi
Torri di alberghi e resort
Preghiera ultima
in barocco scrostato
Chat line di silicio
Sommerge onda d'arte
Città antica non è
Più
Zaino di giovani
in turismo
Cantan gioia per di mondo vie
Squalo di rabbia
Rifiuti di vita passata
avanzano
Gesti di mimo di strada
Rifiuti di luce su Zisa
Una nave porta strofe
di poeti di siciliana scuola
Barca di profughi
Spari di gang
Fumo di vetro e cemento
Ultimo verso
di città contaminata.
L'autore Marco Giuseppe Toma

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