Archivio dell'Arte Italiana
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  • Giorgio Mascìa è grande ritrattista, un vero maestro nel donare, ricercare ed affrontare espressività complesse ai suoi personaggi. Le opere presentano un'espressività disarmante, l'artista Mascìa realizza un'arte pittorica di grande fascino e del tutto contemporanea.

  • L’arte pittorica è la grande passione di Guido Oggioni che pratica attraverso la continua sperimentazione di materiali e mediante uno studio accurato sulla colorazione, sviluppando tonalità ed effetti luminosi di notevole caratura artistica.

  • Cusin crea un rapporto profondo tra pittura e umanità, è verista e descrittivo. La sua attività artistica è passata per varie tappe e anche per diverse tecniche pittoriche.

  • L’artista persegue il genere figurativo naïf, una corrente che nasce da una spontanea e creatività popolare ma che nelle opere di Bianchini raggiunge un valore estetico raffinato ed un descrittivismo che si concentra su determinati particolari.

  • BUDAPEST - PRIMA BIENNALE - 2020 L'opera "Pesciolino d'oro" e il fantarealismo dell'artista CRisalidi premiati a Budapest. La pittrice trevigiana premiata alla prima Biennale d'arte italiana in corso a Budapest con l'opera "Pesciolino d'oro", nell'anno 2020 sarà esposta a New York per una nuova esposizione internazionale.


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Pittrice | Andreoli Cristina

Andreoli Cristina nasce a Ozzano dell’Emilia (Bologna) nel 1944 opera in Emilia-Romagna nella specifica di Corrente figurativa .

Per Informazioni: cris.alide@yahoo.it
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Le opere di Andreoli Cristina

La Giustizia (per Genova) di Andreoli Cristina
Chiara di Andreoli Cristina
Natura morta della ... di Andreoli Cristina
Il Pluviale di Andreoli Cristina
La Divina Misericordia ai migranti bambini di Andreoli Cristina
Leila di Andreoli Cristina
Biografia
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Mostre
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Informazioni
Cristina Andreoli vive ed opera a Bologna.
Pittrice autodidatta, attratta dall’arte sacra fin dall’infanzia. 
Nel 1967/68 frequenta lo studio d’Arte del prof. accademico Luciano Fabbri studiando la tecnica dell’olio e i fondamenti della pittura informale. Nel 1972 frequenta lo studio del Maestro Aurelio Barbalonga dove approfondisce sempre più l’apprendimento della tecnica ad olio nella tecnica figurativa e nella pittura en plein air.
Gli impegni familiari e lavorativi conducono l’artista a rinunciare all’arte trasferendo la sua passione alla professione di Estetista frequentando corsi di trucco, giorno sera, artistico, fantasia, body painting, trucco semipermanente e tattoo,
Nel 2005, terminato il suo percorso lavorativo, riprende a dipingere realizzando un piccolo quadro raffigurante: “La Madonna della Seggiola” di Raffaello, in seguito accetta una commissione per un ritratto “Il Castello di Vittoria” olio su tela.
Per affinare la sua arte pittorica Cristina Andreoli, nel 2006, frequenta, alla Primo Levi i corsi di tecnica del colore ad olio e le lezioni di tecnica della pittura ad acquarello tenuti dal Maestro Marco Ara.
Si iscrive ad Associazioni e circoli artistici.
Nel 2007 allestisce la sua prima personale: “IL MIO PERCORSO DI CHIARI E DI SCURI” presso la Galleria IL PUNTO di Bologna. Da qui continua il suo percorso espositivo dove trova innumerevoli riscontri ed apprezzamenti dalla critica, da un pubblico affluente di collezionisti e dalla stampa. Sue opere fanno parte di diverse collezioni private.

"In viaggio verso Artemisia" - 2012

 acrilico su tela
Dimensioni: 3 tele - cm 60x20 l’una - Trittico su legno
Tema: Paesaggio - (visualizza le opere singolarmente: opera 1 - opera 2 - opera 3)
Note dell’opera: In Viaggio verso Artemisia perché questo titolo?  Gennaio 2012 alba gelida dopo una notte di tregenda, la notte del naufragio della concordia, la notte della scomparsa di Roberta Ragusa, ancora ignara di tutto ciò, appisolata sul sedile del pullman che sfreccia sull’autostrada nella pianura Padana verso Milano, il naso appiccicato al finestrino incantata, mi ha sempre attratto riprendere i paesaggi in corsa fissare quegli attimi di immagini che il mio occhio non riesce a trattenere un paesaggio che mutava di kilometro in kilometro, nebbia fitta, densa galaverna.
Ritornata a Bologna con ancora la passione e l’entusiasmo che la mostra dedicata ad Artemisia Gentileschi aveva scaturito in me, ho dato mano a tele e pennelli realizzando questo trittico che ha un continuo in una serie di cartoline ad acquarello. Cristina Andreoli.

Nella sua pittura Cristina Andreoli fonde magistralmente realtà ed immaginazione, la sua propensione verso la dignità di un mondo è continua e si sviluppa verso la rappresentazione di tematiche importanti che riguardano l’essere umano. Narrazioni di momenti precisi che coinvolgono la vita familiare. Natura e riferimenti storici, letterati, poetici, mitologici e religiosi si concentrano nelle opere di Cristina Andreoli che con magistrale attitudine disegnativa, colorista e compositiva, realizza opere d’arte suggestive ricche di simbolismi e originalità.



Pittrice eclettica, la sua pittura essenzialmente figurativa, spazia dai boschi alle marine, dalle ambientazioni di moderna urbanizzazione agli scorci paesaggistici caratteristici; il suo punto di forza sono i temi Sacri e i ritratti, tra le opere realizzate ricordiamo

-  il ritratto di Sua Eccellenza Mons. Elio Tinti Vescovo Emerito di Carpi, realizzato nel 2011 e donato all’Arcivescovado di Carpi;

- il ritratto di Melania Rea donato e consegnato alla madre nel 2015, per la piccola bambina;

- il ritratto di Roberta Ragusa donato alla figlia nel 2012. INIZIATIVA “ROBERTA RAGUSA DOVE SEI?”  UN RITRATTO REALIZZATO DA CRISTINA ANDREOLI PER NON DIMENTICARE ROBERTA Roberta Ragusa scomparsa da Pisa nell’anno 2012
        



Guarda il video opere di Cristina Andreoli su youtube.



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