Archivio dell'Arte Italiana
Archivio dell'Arte Italiana

  • Arando .

  • Germiniasi G.

  • Rosellini Marco

  • Perin Graziella

  • Giromel Sergio

  • Ferriani Nora

  • Lionello Nadia

  • Gianella Renzo

  • Guadagnini Ferdy

  • Massone Ludovico

  • Barbierato Guido In Arte Gidbo

  • Raniolo Carmelo

  • Santi Arduina

  • Sarnella Monia

  • Gibo P.

  • Ferriani Nora

  • Zanasi Cesare

  • Sasa .

  • Savoia Rodolfo

  • Tagliabue Pietro

  • Menditto Vittorio

  • Scara .

  • Bolzonella Alberto

  • Rossi Maria Pia

  • Fava Roberta

  • Arestìa C.

  • Cusin .

  • Gentilini Antonio

  • Romanin Sabina

  • Iacuzio Gerardo
Artisti dalla A alla Z
Artisti per Categoria
News e Mostre dell'Arte Italiana
  • Giorgio Mascìa è grande ritrattista, un vero maestro nel donare, ricercare ed affrontare espressività complesse ai suoi personaggi. Le opere presentano un'espressività disarmante, l'artista Mascìa realizza un'arte pittorica di grande fascino e del tutto contemporanea.

  • L’arte pittorica è la grande passione di Guido Oggioni che pratica attraverso la continua sperimentazione di materiali e mediante uno studio accurato sulla colorazione, sviluppando tonalità ed effetti luminosi di notevole caratura artistica.

  • Cusin crea un rapporto profondo tra pittura e umanità, è verista e descrittivo. La sua attività artistica è passata per varie tappe e anche per diverse tecniche pittoriche.

  • L’artista persegue il genere figurativo naïf, una corrente che nasce da una spontanea e creatività popolare ma che nelle opere di Bianchini raggiunge un valore estetico raffinato ed un descrittivismo che si concentra su determinati particolari.

  • BUDAPEST - PRIMA BIENNALE - 2020 L'opera "Pesciolino d'oro" e il fantarealismo dell'artista CRisalidi premiati a Budapest. La pittrice trevigiana premiata alla prima Biennale d'arte italiana in corso a Budapest con l'opera "Pesciolino d'oro", nell'anno 2020 sarà esposta a New York per una nuova esposizione internazionale.


Tutte le novità sul mondo dell'Arte

Pittore Iconografo | Dorè (Alessandro Dorella)

Dorè (Alessandro Dorella) nasce a Dolo (Venezia) nel 1974 opera in Veneto nella specifica di Corrente figurativa .

Per Informazioni: info@aledorella.it
Stampa: Genera PDF per la stampa

Le opere di Dorè (Alessandro Dorella)

La piazza di Dorè (Alessandro Dorella)
Icaro 2.0 di Dorè (Alessandro Dorella)
Le tre età di Dorè (Alessandro Dorella)
Riflessi veneziani di Dorè (Alessandro Dorella)
Il bacio di Dorè (Alessandro Dorella)
Gita in gondola di Dorè (Alessandro Dorella)
Biografia
|
Critiche
|
Mostre
|
Informazioni
Alessandro Dorella in arte Doré vive a Codiverno (Padova). Pittore, grafico ed iconografo.
Incuriosito fin da piccolo dal mondo dell’arte sviluppa il suo estro creativo nella realizzazione libera di cartelloni, manifesti e scenografie.  
Doré si definisce un artista a 360° anche nella vita dove cerca di trasformare la realtà in un’opera d’arte. E’ soprattutto un grafico, esamina ed attua una costante ricerca sul valore riassuntivo della linea. Inizialmente il percorso artistico di Dorè si sviluppa analizzando le teorie di dinamismo e della simultaneità che ritroviamo nel futurismo intrapreso da Balla, Boccioni, Depero, nelle caratteristiche del cubismo sviluppate da Picasso, Braque e nelle particolarità pittoriche dei cubo-futuristi russi come Malevic e Majakovskij. 
Le opere religiose di Doré sono esposte in chiese ed enti pubblici. Nella cappella della chiesa parrocchiale di Codiverno  (Padova) si può ammirare una riproduzione realizzata dall'artista Doré.

Sito personale dell'artista: http://www.aledorella.it/index.html



Guarda il video delle opere di Doré


"Nell'arena (l'esecuzione)" - 2015

acrilico su tela - cm 70x100

Doré frequenta il Liceo Artistico "S. Cuore" di Padova, dove impara le tecniche di base del disegno, della pittura, della scultura e soprattutto dell'architettura. 
In ogni sua opera, Doré evidenzia un messaggio, un significato appartenente alla sua filosofia di vita, lavora su supporti differenti attingendo a tematiche mitologiche, sacre o del mondo antico. Osserva le opere famose dei grandi maestri del passato elaborando delle nuove rivisitazioni artistiche che gli permettono di acquisire tecniche pittoriche differenti, di studiare accuratamente un disegno approfondito ed una colorazione diversificata.  
L’anno 2004 segna un punto di svolta nella sua ricerca artistica, anno in cui inizia a ricevere segnalazioni importanti ed apprezzamenti da critici d’arte e da un pubblico di amatori e collezionisti italiani e stranieri. Per le sue opere sceglie grandi formati, le composizioni si presentano più raffinate e ricercate nei particolari, la colorazione si propone sempre più accesa ed equilibrata.

"Maskerade (trasparences)" - 2014

acrilico e olio su tela - cm 90x130
______________________________________________________________________________________

L'icona realizzata dall'artista Doré
 
Dall'anno 2004 l'artista Doré si dedica alla realizzazione di icone, immagini sacre dipinte su tavola attraverso materiali e tecniche tradizionali accostate allo studio di tecniche antiche. L'artista Dorè realizza icone rispettando nei dettagli la tradizione iconografica, i soggetti rappresentati sono molto espressivi: il Cristo, i Santi e la Vergine sono raffigurati e descritti in situazioni significative, l'artista esprime l'essenza ed il simbolismo insito in ogni figura ed elemento ambientato nella composizione. Doré si allontana da ogni forma naturalistica, le sue icone diventano espressione autentica delle fattezze religiose.  Numerose sono le icone copiate fedelmente dall’artista di maestri del XIV, del XV e del XVI secolo, successivamente Doré modifica il formato dell’icona analizza nuove espressività che lo conducono oggi ad esprimersi attraverso immagini scomposte, figure sacre dalle posizioni differenti accolte da colorazioni e linee incisive che ancora una volta richiamano la pittura futurista. L’artista Doré definisce questa sua tecnica iconografica: "iper-kubo-futurista”.
Archivio Monografico dell'Arte Italiana

    

L'intensità spirituale del gotico: "Doré ha scoperto il gotico, in particolare applicato all'arte sacra. La creazione di questo trittico ha costituito l'occasione per fondere la creatività del giovane artista con le conoscenze acquisite. E' curioso il modo in cui l'opera ha preso forma.  ... L'opera ha la solennità dell'antico e insieme la leggerezza che parla dei tempi di oggiI volumi delle figure sono decisi, ma la stesura delle pennellate è sottile e delicata, simile a quella dei maestri gotici internazionale. Il trittico di 210 centimetri per 198, contiene alcuni significativi elementi tipici del periodo gotico che si rifà al linguaggio di altri maestri del tempo (Giotto e Pisano ... ). Il trittico riveste un grande significato di evocazione religiosa incentrato sul sentimento della maternità. ... " 
Renato Piazza 
Il
trittico realizzato dall'artista Doré si trova nella cappella della chiesa parrocchiale di Codiverno  (Padova).
 
 
"Le icone riprendono i canoni tradizionali delle immagini religiose di tipo orientale, dipinte su tavole, spesso ricoperte di foglia d'oro, con figure di personaggi divini, di Santi, madonne con Bambino, del Cristo sorretto dagli angeli dopo la morte, pieghe particolari nella mano di Maria, nel pizzo o semplicemente come decorazione, sono messaggi scritti con precisione che lasciano una condivisione simbolica del soggetto."
Lidia Mazzetto


Icona "L'incontro" (di Gioacchino ed Anna alla Porta Aurea di Gerusalemme) - 2015

oro e tempera all'uovo su tavola centinata - cm 90x35


"S. Francesco d'Assisi" - 2014

oro e tempera all'uovo su tavola - cm 55x36,5
 
Icona "Cristo morto sorretto dagli angeli" - 2013

oro e tempera all'uovo su tavola centinata - cm 59x38
 
Icona "Il Battesimo" - 2013 

oro e tempera all'uovo su tavola - 
cm 55x37

Icona "Sacra famiglia" - 2013

oro e tempera all'uovo su tavola - cm 40x25 - opera premiata

Archivio Arte Italiana Vernissage - Pittori Emergenti - PI: 02898650136 - Privacy policy & cookie law | Creative Studio