Archivio dell'Arte Italiana
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  • Giorgio Mascìa è grande ritrattista, un vero maestro nel donare, ricercare ed affrontare espressività complesse ai suoi personaggi. Le opere presentano un'espressività disarmante, l'artista Mascìa realizza un'arte pittorica di grande fascino e del tutto contemporanea.

  • L’arte pittorica è la grande passione di Guido Oggioni che pratica attraverso la continua sperimentazione di materiali e mediante uno studio accurato sulla colorazione, sviluppando tonalità ed effetti luminosi di notevole caratura artistica.

  • Cusin crea un rapporto profondo tra pittura e umanità, è verista e descrittivo. La sua attività artistica è passata per varie tappe e anche per diverse tecniche pittoriche.

  • L’artista persegue il genere figurativo naïf, una corrente che nasce da una spontanea e creatività popolare ma che nelle opere di Bianchini raggiunge un valore estetico raffinato ed un descrittivismo che si concentra su determinati particolari.

  • BUDAPEST - PRIMA BIENNALE - 2020 L'opera "Pesciolino d'oro" e il fantarealismo dell'artista CRisalidi premiati a Budapest. La pittrice trevigiana premiata alla prima Biennale d'arte italiana in corso a Budapest con l'opera "Pesciolino d'oro", nell'anno 2020 sarà esposta a New York per una nuova esposizione internazionale.


Tutte le novità sul mondo dell'Arte

Pittore | Galuppo Riccardo

Galuppo Riccardo nasce a Padova nel 1932 scomparso nel 2014 ha operato in Veneto nella specifica di Corrente figurativa .

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Le opere di Galuppo Riccardo

Volo nella nebbia di Galuppo Riccardo
Volo di gabbiani di Galuppo Riccardo
Reti a colloquio di Galuppo Riccardo
Duna nel temporale di Galuppo Riccardo
Resti n°2 di Galuppo Riccardo
Vieri al tramonto di Galuppo Riccardo
Biografia
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Critiche
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Mostre
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Informazioni
Riccardo Galuppo (Padova, 1932 - Padova, 05 maggio 2014) Pittore, grafico. Autodidatta.
Visse ed operò con grande passione a Padova – conseguendo premi e riconoscimenti nazionali ed internazionali – fino al 2014, anno in cui dovette interrompere la sua promettente avventura artistica e lasciando una grande perdita alla città di Padova. Artista che per decenni ha sorpreso il suo pubblico di collezionisti ed amatori d'arte, le sue opere continuano oggi ad essere al centro di numerose iniziative culturali, conquistano il mondo dell'arte contemporanea nazionale ed internazionale. Sue opere fanno parte di collezioni private, sono esposte in musei.
 
2013 - Antologica 
Padova - Galleria Cavour, Piazza Cavour, 
10 febbraio - 17 marzo 2013
 2013: mostra personale dell'artista Galuppo 




"Autoritratto" - 1985
olio su tela - cm 60x50
 
 
Verso di Ariosto Gheller per l'opera di Galuppo
"O Dio, fa che s'illumini
sui nostri mali immani
la speranza qual volo
candido sopra lugubre
procella di gabbiani!"

Ariosto Gheller




Verso di Dino Dinali per l'opera di Galuppo
"Non tele
finestre
grandi finestre spalancate
dove il colore
segna il profilo dell'anima
e la tenerezza
si consuma nelle ombre
Non tele
prismi di cristallo
dove la luce si frantuma
e il colore esplode
e fissa
l'ansia del pensiero
Tu sai aprire l'incanto del mondo
e ce lo rendi in canto
Grandi finestre spalancate
che ci regalano ricordi
mai avuti
e sempre sognati."
Dino Dinali


“Per una conoscenza compiuta e precisa di Riccardo Galuppo, uomo e artista, è d'obbligo un balzo nel tempo;  … All’età della prima giovinezza, quando inizia a dipanarsi netta la sua personalità, a delinearsi il suo stile. Temi suoi preferiti di questo momento sono le case di periferia, diroccate, dagli intonaci cadenti, i casoni della campagna padovana … E’ il tempo ancora delle scene di vita rurale, … degli attrezzi della campagna, … Periodo figurativo realistico, potremmo definirlo, ma già con un'impronta netta, precisa, con una fisionomia marcata, inconfondibile. Sono dipinti realizzati dopo una lunga e meditata gestazione, a volte con estrema immediatezza. …
Seguono .. i girasoli e nuovi oggetti poveri della casa povera, di memoria - si direbbe - pascoliana; quadri quest'ultimi per lo più andati perduti con l'alluvione del Sessantasei. 
Degli anna Sessanta sono ancora i primi cardi, questo straordinario vigoroso fiore, eternamente in lotta con le più diverse intemperie, che ha suscitato sempre come un senso di intima emulazione in Galuppo, inducendolo a disegnare i tratti mille volte, in mille modi diversi, con tonalità di perla, tinte fresche o riverberi luminescenti quali lamine d’argento. … All’affacciarsi del nuovo decennio l’artista padovano subisce il fascino di altro emblematico essere tipico di questo ambiente: i gabbiani, i Laridi dalle enormi bianche ali, puntigliosi e tenaci, che hanno per regno gli spazi tra acqua e cielo. ... Un ritorno alle piante registra di poi l'inizio del presente decennio. ”
Paolo Tieto
 
"Gabbiani e reti" - 1980

olio su tela - cm 90x100


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