Cristina Cianci, pittrice, scultrice, nasce a Villaricca (NA) vive ed opera a Portici. Diplomata all’Accademia di Belle Arti di Napoli, in Decorazione Pittorica con specializzazione in Grafica. Frequenta corsi di incisione tenuti presso l’Istituto Nazionale per la Grafica di Roma.
Nel 2002 partecipa alla sua prima mostra Favole di legno presso la Biblioteca Comunale Marconi di Roma, con l’opera Pinocchio.
Le sue opere sono realizzate con cartapesta, argilla, pigmenti, acrilici, vernici, materiali naturali, pastelli, matita, matite colorate, acquatinta, bulini, alluminio, corde, lana.
L'artista realizza anche incisioni e xilografie.
https://www.cristinacianci.it/
INTRODUZIONE ALL'ARTE DELL'ARTISTA CRISTINA CIANCI
Artista poliedrica, realizza le sue opere utilizzando diversi materiali poveri e antichi, Cristina Cianci realizza manufatti, come anfore, vasi, ciotole, che oltre ad essere oggetti di uso quotidiano si arricchiscono di un valore decorativo diventando simbolo di vita, le opere sono costruite con cura ed eleganza artistica, l’artista modella la materia trasformando il manufatto in un capolavoro che attraversa le epoche della storia.
L’artista cimenta la sua creatività anche nel disegno dove convergono grafica ed un uso caratteristico del colore, le opere parlano della natura e dello spirito, le figure senza volto sospese tra reale e immaginario dove echeggia un’atmosfera mistica e senza tempo, l’opera esprime la rappresentazione visiva di un’immagine che racchiude una potente sintesi evocativa di emozioni e sensazioni, una figura che è continuamente rielaborata e studiata nei dettagli.
continua a leggere
PRESENTAZIONE CRITICA ALL’ARTISTA CRISTINA CIANCI A CURA DELL’ARCHIVIO MONOGRAFICO DELL’ARTE ITALIANA
PRESENTAZIONE CRITICA ALL’ARTISTA CRISTINA CIANCI A CURA DI MICHELANGELO GIOVANILE
“La pratica artistica di Cristina Cianci è un rito quotidiano, quasi sciamanico. L’artista manipola la materia per contenere l vuoto, per dargli forma e ascolto. Le sue opere non nascono da un’esigenza estetica, ma da un’urgenza interiore: scavare nelle assenze, nelle ferite, nei silenzi. E’ un lavoro silenzioso e profondo, capace di trasformare il vuoto in memoria viva.
Cartapesta, fibre, colla. Materiali poveri, antichi, usati con rigore e poesia. Cristina Cinaci plasma con le mani ciò che sembra immateriale: il tempo, il dolore, la coscienza. Ogni anfora, ogni ciotola è una soglia tra passato e presente, tra la concretezza della forma e la leggerezza del vuoto. Un’opera di pazienza e ascolto, fedele alla memoria delle cose.
Per Cristina Cianci il vuoto è una dimensione esistenziale. Non è semplice assenza, ma luogo dell’anima, spazio dove si sedimentano esperienze, perdite, affetti. Attraverso la materia, l’artista esplora il senso di questa mancanza. Le sue forme contengono e raccontano, sussurrano storie di memoria e di attesa, restituendo una profonda umanità al silenzio.
La forma per Cianci è un confine vivo, una soglia sacra. Nei suoi lavori le immagini sono chiare, essenziali, ma evocano costantemente una mancanza. E’ in questo vuoto che si genera il senso. Lo spazio è parte attiva della creazione, non solo contenuto ma linguaggio: un’eco visiva che interroga lo sguardo e la coscienza.”
Michelangelo Giovanile
DESCRIZIONE CRITICA AL CICLO DI OPERE DELLA GRANDE MELA
Cristina Cianci indaga il femminile come archetipo universale. Figure senza volto, seni con fiori, ventri che accolgono e proteggono. Sono icone di maternità e potere generativo, ma anche metafore di fragilità e spaesamento. Un lavoro che affonda nel mito per parlare al presente, e che restituisce sacralità all’esperienza di essere donna.
Michelangelo Giovanile
continua a leggere
Composizioni realizzate da Cristina Cianci, collezione privata, esposte in mostre d'arte.

COLLEZIONI PUBBLICHE:
- Museo d’Arte Religiosa Contemporanea, ARCA presso il Complesso Monumentale di Santa Maria la Nova, Napoli.
- Museo MACS – Arte Contemporanea – S. Maria Capua Vetere (CE).
- Collezione Permanente, Palazzo delle Arti, Capodrise (CE).
- Museo Multimediale delle Acque Campane presso il Santuario Madonna dell’Arco, S. Anastasia (NA).
- PIMAC, Pinacoteca d’Arte Contemporanea, Città di Montoro (AV).
COLLEZIONI PERMANENTI:
- Dal 2024 l'opera "CONTENERE" in collezione presso la PIMAC – Pinacoteca d’Arte Contemporanea – Città di Montoro.
- Dal 2024 l'opera "LA GRANDE MADRE E LE SUE FIGLIE" in collezione presso la PIMAC – Pinacoteca d’Arte Contemporanea, Città di Montoro (AV).
- Dal 2021 l'opera "CONTENERE" in collezione presso il Palazzo delle Arti, Capodrise (CE).
- Dal 2016 l'opera "MITHRA – CIÒ CHE RESTA" in collezione presso il Museo MACS, Arte Contemporanea S. Maria Capua Vetere (CE).
- Dal 2017 l'opera "CON OCCHI" in collezione presso il Museo MACS, Arte Contemporanea S. Maria Capua Vetere (CE).
- Nel 2015 Cristina Cianci realizza la scenografia “Terre mie”, (m 5x4) per la XXI edizione del “Concerto dell’Epifania” tenutosi presso il Teatro Mediterraneo, mostra d’Oltremare il 04 gennaio 2016, organizzata da Oltre il Chiostro Onlus, Rai Cultura e Rai Uno. - L'opera "BIOS" fa parte della collezione permanente del Museo Multimediale delle Acque Campane presso il Santuario Madonna dell’Arco, S. Anastasia (NA).
- Nel 2004 l'artista Cristina Cianci è finalista al “Premio Nazionale delle Arti” con l'opera "L'albero" (anno 2003, cromoxilografia a 6 legni stampata su carta Rosaspina, cm 180×150), evento organizzato dal M.I.U.R. presso il Museo degli Strumenti Musicali di Roma con l’opera “L’ALBERO”. Dal 2013 l’opera fa parte della collezione del museo d’Arte Religiosa Contemporanea – ARCA presso il Complesso Monumentale di Santa Maria la Nova, Napoli.

PRINCIPALI MOSTRE, PUBBLICAZIONE SU CATALOGHI E RIVISTE
2025 - Collettiva “HYDRO, la fede nel tempo della sete” a cura di Michelangelo Giovinale, Battistero Paleocristiano complesso monumentale S. Maria Maggiore, Nocera Inferiore;

2024 - Personale, “Anatomia del vuoto” Museo Irpino, Complesso Monumentale Carcere Borbonico, Avellino;
- Fiera Arte In Nuvola, Roma, con la Axrt Contemporary Gallery di Avellino.
2022 - Syart Festival 2022, opera esposta ""Mater-Materia" (2015/2020, cartapesta, composto organico, argilla, pigmenti, bitume, cenere, vernice, cm 100x100).
- Collettiva “internationalmeetingofcontemporaryart” IV edizione, Villa Fiorentino, Sorrento (NA);
- “INCARNATI, l’immaginario dentro la storia” Caserta, San Pietro Apostolo in Aldifredi;
- La collezione, Palazzo delle Arti Capodrise 2021. Edizioni Gutemberg.
Opera presentata "Contenere" (2020, cartapensta, argilla, bitume, pigmento nero fumo, litopone, cenere, carboni, rami, foglie, colla vernice, cm 200x125x40). L'opera è collocata a Palazzo delle Arti, Capodrise (CE).
- Dialogue 2021. Mostra d'arte collettiva. Opera esposta "Seisex" (2021, acrilico su carta, cm 18x25).
- "Spazio Vitale" Gallery residence, a cura di Michelangelo Giovinale. Mostra e Catalogo, Gutenberg Edizioni, anno 2021.
- L'arte in cucina, gli artisti incontrano gli Chef, editoriale Giorgio Mondadori.
2018 - Museo MACS Arte Contemporanea, S. Maria Capua Vetere (CE), nella collettiva “Collezione Mithra”;
- In occasione della Giornata Mondiale del Libro, aprile 2018, partecipa all’Arazzo Libresco “Questo Non È Un Lavoro Ma Una Lavorazione.”
- Per Crucem ad Lucem 2018, opera esposta "Avere cura (la vera icona-sesta stazione)" (2018, legno, cartapesta, crinolino, cm 72x50).
2017 - Collettiva tenutasi presso il MUSEO MACS Arte Contemporanea, S. M. Capua Vetere (CE);
- Interventi di 80 artisti sul librino “12 Volte La Carta” di V. Magrelli, progetto e cura de “Il Filo di Partenope” Napoli;
2016 - 22 Mad for Naples 2016, Galleria Monteoliveto, Comune di Napoli. Opera esposta Senza titolo, (2013 cartapesta, corde, lana, acrilico, cm 80x120).
2015 - NAF Napoli Arte Fiera Napoli, tenutasi presso la Mostra D’Oltremare di Napoli; opera esposta "Scatola votiva" (2010, cartone, acrilico, vernice, perline, cm 21,5×17,5×15)
- Expò Art Polis 2015,Palazzo delle arti, Napoli. Opera esposta "Grande madre - contenere" (L'opera è composta da 96 elementi. 2007/2020, sanguigna e carboncino realizzato a mano dall'artista Cianci, cm 40x40, misura di ogni elemento.)
- Artperformingfestival, East and West Crossroad, Castel dell’Ovo, Napoli;
2013 - “GemlucART” Councours International d’Art Contemporain, PRINCIPATO DI MONACO, Auditorium Ranieri III; Opera esposta Senza titolo (2013, mista, cm 38x38).
2012 - Collettiva “Kunstart 12 – biennal art fair for emerging contemporary art” tenutasi presso la Fierabolzano, Bolzano;
2011 - ARTMONACO ’11 – Salon d’Art Contemporain, Forum Grimaldi, PRINCIPATO DI MONACO; opera in mostra "Sguardi 2" (2010, mista cm 56x39).
- Art Le Sm’ art 2011, pubblicazione dell'opera "Sguardi 2" (2010, mista cm 56x39).

2006 - Collettiva “60 Anni della Repubblica Italiana” Palazzo Comunale di Ponticelli, Napoli; le edizioni, Nola. Opera pubblicata Senza titolo, 2005, cartapesta, sanguigna, carbonicino, acrilico, cm 86x70).
2005 - "Realistica/mente" rassegna internazionale d'arte contemporanea, a cura di Enzo Di Grazia, Palazzo Cecchini, Cordovado (PD).
Cristina Cianci espone l'opera "Grande Madre" il lavoro si compone di 13 elementi, anno 2000/2004, sanguigna e carboncino su cartapesta realizzata a mano dall'autrice, cm 150x40 misura di ogni elemento).
- “Primaverile A.R.G.A.M.” presso la galleria “Studio-S Arte Contemporanea” di Roma; pubblicazione dell'opera "Pinocchio" (2003, Cromoxilografia a 4 legni, stampata su carta Rosaspina, cm 100x70), anno 2005.
- Presente alla mostra “INVENIT”,ì a cura dell’Accademia di Belle Arti, Castel dell’Ovo, Napoli.
continua a leggere